"gsu" "1" "" "" "Starbuntu"
gsu o gsudo, gksu, gksudo - come GUI di su e sudo, garantisce i diritti di un altro utente, solitamente quelli di root (fornito da Starbuntu)
gsu [--no-error-msg] [<comando>]
Il programma Starbuntu gsu (o gsudo, gksu, gksudo) è la variante grafica dei comandi da terminale su o sudo con funzionalità aggiuntive e sostituisce il pacchetto gksu che Ubuntu ha bandito dai suoi repository.
Chiami questo programma con gsu [--no-error-msg] [<commando>]. Si apre una finestra con tre schede: "Password" (attiva), "Utente" (elenca tutti gli utenti definiti nel sistema; l'utente corrente è attivo) e "Comando". Per ottenere lo stato di root, gli utenti appartenenti al gruppo sudo devono semplicemente inserire la propria password e confermarla con un clic sinistro del mouse su "OK" o con Ctrl+Invio. Ogni utente può temporaneamente trasformarsi anche in un altro inserendo la propria password oppure quella dell'altro utente e scegliendolo nella scheda "Utente". Nel primo caso mantiene il proprio ambiente utente, nel secondo caso adotta l'ambiente dell'altro utente. Ciò consente agli utenti che non sono membri del gruppo sudo di eseguire comunque i comandi di sistema se inseriscono la password di root e selezionano 'root' come utente.
La scheda "Comando" consente di modificare il comando immesso. Se non è stato inserito nessun comando, questo è 'xterm'. Se il comando non può essere eseguito, viene eseguito con all-open.
Se il parametro --no-error-msg non è specificato e se la password o il comando non sono corretti, viene visualizzato un avviso con l'opzione di inserire nuovamente la password ed eventualmente correggere il comando.
--no-error-msg
nessun avviso in caso di password errata o comando errato
/usr/local/bin/gsu
/usr/local/bin/all-open
/usr/local/bin/xterm
Peter Starfinger <info@die-starfingers.de>